Privato - SUCCESSORIO

Convivenza di fatto e unioni civili : quali sono i diritti ereditari dopo la legge Cirinnà?

Appuntamento con l'avvocato OnLine

Prenotando un appuntamento con l'avv. Pirrone sarà possibile ricevere i primi chiarimenti utili per affrontare in concreto la questione, di interesse per l'utente, in tale materia.

L’avv. Emiliano  Pirrone è competente, tra l'altro, in materia di successioni ereditarie; è collaboratore alle cattedre di Diritto Privato e Diritto Civile dell’Università del Piemonte Orientale.

Emiliano Pirrone

Emiliano Pirrone

Iscritto all'Ordine degli Avvocati di Milano dal 2017, ha proprio Studio Legale in Milano; è collaboratore alle cattedre di Diritto Privato e Diritto Civile dell’Università del Piemonte Orientale; in JusticeLaw OnLine eroga servizi in materia di: successioni ereditarie, donazioni, negozi fiduciari, intestazioni fiduciarie, atti di segregazione del patrimonio, trust, a favore di privati ed imprese.

Hai dubbi sul fatto che non possa ereditare dal tuo convivente? O dall'unito civilmente omosessuale?

Può il convivente o l'unito civilmente omossessuale ledere i diritti successori del proprio partner?

Per dare risposte ai seguenti quesiti è necessario tener conto che la legge Cirinnà (n. 76/2016), all'interno di un filone di micro-"riforme", ha riorganizzato il tradizionale assetto del diritto di famiglia: un tempo si aveva un’unica forma di convivenza, fondata sul matrimonio, e una pluralità di status di figli mentre oggi si ha un unico status di figlio e una pluralità di aggregazioni familiari espressione di differenti modelli normativi e sociali.

La Legge in questione ha disciplinato i diritti successori del convivente more uxorio o di fatto e dell'unito civilmente in una coppia omosessuale.

Il Servizio comprende:

- una disamina generale della disciplina afferente i diritti successori del convivente di fatto e dell'unito civilmente in una coppia omosessuale.

Il presente servizio non comprende:

-la rappresentanza in giudizio; - l'eventuale redazione di un atto stragiudiziale; - l'invito alla mediazione obbligatoria - l'eventuale impugnazione del testamento; all'esito dell'appuntamento l'utente interessato potrà richiedere un preventivo che verrà messo a disposizione dell'utente mediante area riservata.  

Questo appuntamento prevede:

- un incontro diretto con l'avvocato, tramite telefono o videochat, della durata di 30 minuti.

L'utente può scegliere se, nel giorno e nell'ora da lui indicati.

- preferisce essere contattato dall'avvocato via telefono o tramite la videochat proposta dall'avvocato.

Il presente servizio viene reso dall’avvocato avendo come parametri normativi di riferimento la Legge n. 76 del 2016.