Impresa - SOCIETARIO - rapporti intrasocietari

Sopravvenienze attive dopo la cancellazione della società

Consulenza legale OnLine

La consulenza fornita dall’Avv. Andrea Pandolfi è volta proprio a illustrare come gli ex soci, dopo che la società è stata cancellata, possano far valere le loro ragioni sulle attività non liquidate.

Prenotando un appuntamento con l’avv. Andrea Pandolfi, l’utente potrà formarsi un’idea chiara di quale tipo di polizza abitazione gli convenga stipulare.

 

 

A partire da € 290 ( * maggiori informazioni )

Andrea Pandolfi

Andrea Pandolfi

Iscritto all'Ordine degli Avvocati di Milano dal 2001, ha proprio studio legale in Milano.

A seguito della cancellazione di una società possono emergere non solo ulteriori passività, ma anche sopravvenienze attive, cioè elementi dell’attivo non liquidati.

Qual è la sorte di questi beni sociali venuti a esistere o comunque scoperti dopo l’avvenuta cancellazione della società? La normativa non regolamenta espressamente il caso.

 

Questa consulenza viene condivisa in forma scritta via area riservata con successiva disponibilità dell'avv. Pandolfi a un breve chiarimento via chat o telefono.

Questo servizio è diretto principalmente ad ex soci e a liquidatori di società di capitali e ha la funzione di spiegare quali adempimenti devono essere posti in essere affinché gli elementi dell’attivo emersi dopo la cancellazione della società possano essere ripartiti fra gli ex soci.

Il servizio non è diretto a soci e a liquidatori di una società non ancora cancellata.

La cancellazione delle società di capitali è disciplinata dall’art. 2495 c.c.

Per le società di persone vale quanto disposto dagli artt. 2312 c.c. (s.n.c.) e 2324 c .c. (s.a.s.) (è applicabile anche per le s.a.s.).

Nessuna norma fornisce però una soluzione espressa al caso delle sopravvenienze attive emerse dopo la cancellazione della società e la giurisprudenza e la dottrina hanno fornito nel corso degli anni interpretazioni non univoche.